Che cos'è, e che cosa non è
Lo spettacolo ninja kabuki, spiegato
Che cos'è lo spettacolo ninja kabuki di Shinjuku e se può essere considerato vero kabuki: uno spettacolo di fusione in gran parte non verbale, tra tamburi taiko, combattimenti con la spada e una sezione dedicata ai ninja.
Prenota lo spettacolo ninja ↗Risposta rapida
Lo spettacolo ninja kabuki è un moderno spettacolo teatrale al WARP SHINJUKU di Kabukichō, prodotto dal Japan Ninja Council. Prende in prestito i metodi di produzione del kabuki, ma non è un'opera kabuki classica: è in gran parte non verbale e mescola tamburi taiko, combattimenti con la spada e danza, una sezione interattiva dedicata ai ninja e un finale che coinvolge l'intero cast. Dura circa 80 minuti.
La risposta breve, e ciò che tralascia
Lo spettacolo ninja kabuki è un moderno spettacolo teatrale, non un'opera kabuki. Va in scena al WARP SHINJUKU, una sala seminterrata di Kabukichō, ed è prodotto dal Japan Ninja Council. Il sito ufficiale dello spettacolo lo descrive come uno show indoor di ninja e kabuki di circa 80 minuti, e la descrizione del biglietto lo definisce intrattenimento dal vivo non verbale, costruito con le tecniche di produzione del kabuki. Dunque la parola kabuki qui descrive come il palcoscenico è costruito e illuminato, non il repertorio. Aspettatevi prima lo spettacolo e il ritmo, poi la trama. Se arrivate sperando in un'opera kabuki, cercherete qualcosa che lo spettacolo non si propone di essere. L'elenco qui sotto chiarisce la differenza in termini semplici.
- È: uno spettacolo in gran parte non verbale, tra tamburi taiko, combattimenti con la spada, danza e una sezione interattiva dedicata ai ninja.
- È: messo in scena con i metodi di produzione del kabuki, che secondo la descrizione del biglietto si tramandano dal periodo Edo.
- Non è: un'opera kabuki classica. Quelle vanno in scena in teatri come il Kabuki-za di Ginza.
- Non è: una lezione di storia sui veri ninja.
Dove va in scena e chi c'è dietro
Il sito ufficiale dello spettacolo indica come sede il WARP SHINJUKU, al piano seminterrato di un edificio in 1-21-1 Kabukichō, Shinjuku-ku, accanto alla Godzilla Head. Indica il Japan Ninja Council come produttore e descrive il consiglio come un organismo di promozione della cultura ninja formato da enti locali. Un rapporto di TravelMole del marzo 2015 riferiva che un gruppo direttivo di rappresentanti degli enti locali di Iga, Kōka, Ueda, Odawara e Saga si era costituito per fondare il consiglio. Il sito indica come regista Denjirō Tanaka VII, musicista kabuki che è salito sul palco per la prima volta all'età di tre anni. SoraNews24 e la descrizione del biglietto aggiungono entrambi che si è esibito alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Tokyo 2020.
Che cos'è il kabuki e dove si colloca questo spettacolo
Wikipedia fa risalire la storia del kabuki al 1603, quando Izumo no Okuni, ex sacerdotessa, iniziò a esibirsi con una compagnia di giovani danzatrici a Kyoto. Secondo la fonte, la parola potrebbe derivare da kabuku, che significa inclinarsi o essere fuori dall'ordinario. Nel 1629 le donne furono bandite dal kabuki e l'arte si sviluppò nella sua forma attuale, interamente maschile, con gli onnagata che interpretano i ruoli femminili. L'UNESCO, che nel 2008 ha iscritto il kabuki nella Lista Rappresentativa, sottolinea che gli attori recitano con voce monotona, accompagnati da strumenti tradizionali. Questo spettacolo, al contrario, è in gran parte non verbale. La guida al kabuki presente su questo sito approfondisce il trucco, le pose e i teatri di questa forma d'arte.
Leggi il prossimo: Il kabuki per chi lo vede per la prima volta
Cosa prende in prestito lo spettacolo dal kabuki
Il kabuki ha una propria macchineria scenica. L'UNESCO cita palcoscenici girevoli, botole e l'hanamichi, una passerella che si estende tra il pubblico, e descrive il mie, la posa che un attore assume per definire un personaggio, e il keshō, il trucco. Il sito dello spettacolo indica che gli ospiti ricevono una foto ricordo con il boss ninja truccato in kumadori. Il kumadori è il trucco a strisce del kabuki e, secondo Wikipedia, il rosso contraddistingue un eroe potente e il blu un villain. Il sito dello spettacolo non menziona né un hanamichi né un palcoscenico girevole, quindi non prenotate aspettandovi l'uno o l'altro. L'interpretazione più prudente è che il prestito sia soprattutto visivo e musicale: trucco, pose, messa in scena e tamburi, piuttosto che la macchineria di un teatro kabuki.
Le quattro parti della serata
Il sito dello spettacolo elenca quattro parti, in questo ordine. Considerate l'elenco come il programma attualmente indicato dal sito, non come una promessa, perché i dettagli e l'ordine di esecuzione possono cambiare da una visita all'altra. SoraNews24, nel servizio sull'inaugurazione di agosto 2024, descriveva una storia di ninja rivali che si contendono una spada portatrice di pace. Questa era la trama allora, e lo spettacolo potrebbe essere stato rielaborato da allora. La descrizione del biglietto presenta l'intera serata come ninja, oiran e wadaiko raccontati attraverso l'arte del kabuki in continua evoluzione. Chiedete alla reception il giorno stesso se è consentito filmare durante lo spettacolo.
- Un'ouverture di wadaiko: il live di tamburi taiko apre la serata.
- Combattimenti di spada in stile kabuki, che il sito chiama tate, e danza giapponese.
- Un segmento ninja pratico in cui gli ospiti lanciano shuriken e provano il combattimento scenico, guidati dagli artisti.
- Un finale con tutto il cast, con foto ricordo.
I tamburi
La parola giapponese taiko significa tamburo. Gli anglofoni la usano per i wadaiko, i tamburi giapponesi, e per il kumi-daiko, l'esecuzione degli stessi in ensemble. Wikipedia data al VI secolo d.C. le prove archeologiche del taiko in Giappone, con usi che spaziano dalla comunicazione e dalla guerra alle feste e alla musica di corte. La percussione di gruppo come forma da concerto è molto più recente: Wikipedia attribuisce a Daihachi Oguchi lo sviluppo del kumi-daiko nel 1951, e ai gruppi Ondekoza e Kodo la sua diffusione all'estero. I recensori lodano la percussione, e viene da chiedersi quanto tempo abbiano impiegato i percussionisti per imparare insieme un brano così lungo. L'ouverture dà anche il tono al resto della serata, che i recensori descrivono come ritmica e potente, quindi le famiglie dovrebbero essere pronte al volume fin dal primo minuto.
Ninja, kabuki e il colore nero
Wikipedia definisce il ninja come spia e infiltrato del Giappone premoderno e aggiunge che le prove dei ninja come assassini sono scarse. In tempo di pace, si legge, i ninja indossavano tipicamente abiti da lavoro come i contadini, probabilmente marrone scuro anziché nero. L'aspetto tutto nero è legato al kabuki: i kuroko, i macchinisti di scena vestiti interamente di nero, sono tradizionalmente considerati invisibili, e lo storico Stephen Turnbull ha suggerito che il ninja stereotipato vestito di nero derivi dal kabuki. Uno spettacolo sui ninja costruito con la messa in scena kabuki attinge quindi alla tradizione che, secondo l'ipotesi di Turnbull, ha plasmato l'immagine dei ninja. Wikipedia aggiunge che il teatro Edo sviluppò molti stereotipi, tra cui l'uso dello shuriken, in contrasto con le spade dei samurai in scena.
Leggi il prossimo: La storia dei ninja tra realtà e mito
Oiran, il terzo tema
La descrizione del biglietto indica tre temi: ninja, oiran e wadaiko. Le oiran erano cortigiane di alto rango dello Yoshiwara del periodo Edo. Wikipedia afferma che erano innanzitutto intrattenitrici, formate nella cerimonia del tè, nella calligrafia e in strumenti come il koto e lo shamisen, e che il termine nacque a Yoshiwara negli anni 1750. Nota inoltre che le oiran per definizione si dedicavano alla prostituzione, che il Giappone in seguito vietò. Su questo palcoscenico l'oiran è un costume e un personaggio. La vera storia di Yoshiwara è più complicata e meno glamour di quanto uno spettacolo possa mostrare, ed è per questo che vale la pena leggere prima la guida separata sulle oiran, con le sue fonti.
Leggi il prossimo: Chi erano le oiran?
Cosa dicono i recensori
La pagina su cui prenoti totalizza in media 4,2 su 5 su 509 recensioni, un buon punteggio ma non entusiasta. I recensori segnalano in particolare la percussione taiko, le luci e gli effetti visivi e la cortesia del personale, e diversi affermano che i bambini si sono divertiti. Un'avvertenza ricorrente è il volume: un recensore consiglia di prepararsi a uno spettacolo rumoroso, aggiungendo però che ne vale la pena. Un altro racconta di essere arrivato in ritardo ed essere comunque stato ammesso per l'ultima metà dello spettacolo, ma si tratta del resoconto di un viaggiatore e non di una promessa. Con 509 recensioni, un 4,2 è un segnale significativo e non il verdetto di pochi ospiti insoddisfatti, e ti dice che lo spettacolo si adatta ad alcuni visitatori meglio che ad altri.
A chi non è adatto
Lascia perdere se cerchi il kabuki classico, con testo parlato o cantato e una discendenza recitativa alle spalle. Lascia perdere se vuoi una storia raccontata a parole, perché lo spettacolo è non verbale. Pensaci due volte se la musica ad alto volume dà fastidio a qualcuno del tuo gruppo, o se vuoi scegliere il posto: la prenotazione dei posti non è disponibile sul biglietto GetYourGuide e i posti sono assegnati tramite etichetta numerata. E se vuoi un percorso nella storia dei ninja, una visita al museo fa meglio quel lavoro di uno spettacolo dal vivo. Uno spettacolo è costruito per la meraviglia, quindi usa le guide documentate di questo sito per la storia e riserva la serata allo spettacolo.
Dove vedere invece il kabuki classico
Wikipedia definisce il Kabuki-za di Ginza il principale teatro di Tokyo per il kabuki tradizionale. I programmi cambiano ogni mese, con un diverso cartellone pomeridiano e serale di drammi e danze, e KabukiWeb indica una biglietteria per biglietti per singolo atto, ideali per una prima visita breve. Wikipedia riporta che l'edificio attuale è stato inaugurato il 28 marzo 2013 e progettato da Kengo Kuma. La guida al kabuki presente su questo sito spiega cosa vedrete e ascolterete. Se desiderate un breve assaggio classico, la formula del singolo atto evita di impegnarsi per un intero programma, e il cartellone di kabuki e bunraku della compagnia del National Theatre, mostrato come seconda scheda nella sezione prenotazioni, è un'altra breve opzione classica il cui contenuto varia in base alla data.
Leggi il prossimo: Il kabuki per chi lo vede per la prima volta
Domande frequenti
Che cos'è lo spettacolo di kabuki ninja a Shinjuku?
È uno spettacolo teatrale in gran parte non verbale di circa 80 minuti al WARP SHINJUKU di Kabukichō. Mescola tamburi taiko, combattimenti di spada in stile kabuki e danza, un segmento ninja interattivo e un finale con tutto il cast.
Lo spettacolo di kabuki ninja è vero kabuki?
Non è kabuki classico. Prende in prestito i metodi di produzione e la messa in scena del kabuki, ma è uno spettacolo fusion moderno senza il testo recitato di un dramma kabuki. Il kabuki classico va in scena in teatri come il Kabuki-za di Ginza.
Devo parlare giapponese?
No. Lo spettacolo è in gran parte non verbale e il sito ufficiale dello show indica che è presente personale che parla inglese.
Chi organizza lo spettacolo?
Il sito ufficiale dello show indica il Japan Ninja Council come produttore e Denjirō Tanaka VII, musicista kabuki, come regista. La descrizione del biglietto specifica che il council e Tanaka ne curano la supervisione.
Qual è la valutazione?
La sua pagina GetYourGuide ha una media di 4,2 su 5 su 509 recensioni. Gli elogi vanno ai taiko, agli effetti e al personale, mentre alcuni ospiti lo trovano rumoroso.
È adatto ai bambini?
I bambini da 0 a 6 anni entrano gratis con il biglietto GetYourGuide, mentre i minori di 16 anni devono essere accompagnati da un genitore o tutore. I recensori raccontano che i bambini si divertono, anche se il volume è alto.
Fonti